Il dito e la luna. Osservazioni preliminari sul premierato

Il dito e la luna. Osservazioni preliminari sul premierato

di Luca Longhi[1] Il ddl costituzionale sul premierato ha sollevato, come prevedibile, sin dalla sua comunicazione, accese discussioni tra gli addetti ai lavori e, sia pure in misura minore, nella società. Negli ultimi quaranta giorni abbiamo ascoltato le opinioni più...
Russell Kirk: gli Stati Uniti conservatori ed europei

Russell Kirk: gli Stati Uniti conservatori ed europei

L’opera più importante del conservatorismo nordamericano, “The Conservative Mind” di Russell Kirk, compie 70 anni. Ecco perché all’Europa (e all’Italia) serve leggerla e rileggerla. di Marco Respinti A 70 anni compiuti, The Conservative Mind di Russell Kirk...
In morte di un cinico

In morte di un cinico

Henry Kissinger conosceva bene la storia e sapeva “piegarla”, alternando conservazione e rivoluzione di Marco Respinti «Cinico» è un termine di uso tanto comune che i più ne ignorano l’origine. Il cinismo fu una serissima, e talora seriosa, scuola di pensiero...
I cosiddetti nuovi diritti e la condizione femminile

I cosiddetti nuovi diritti e la condizione femminile

I tragici femminicidi degli ultimi giorni hanno riportato drammaticamente alla ribalta il problema della condizione femminile nella nostra società. È chiaro che tali delitti di sangue affondano le loro radici in una molteplicità di elementi, di tipo psicologico,...
Un laboratorio per il conservatorismo

Un laboratorio per il conservatorismo

Articolo di Renato Tamburrini, pubblicato sul L’Occidentale del 21 ottobre 2023. Da quando Giorgia Meloni ha lanciato la suggestione di un grande partito conservatore come orizzonte per la destra italiana, la discussione sul conservatorismo è uscita dai circoli...
L’ambientalismo conservatore. La lezione di Roger Scruton

L’ambientalismo conservatore. La lezione di Roger Scruton

“L’ambientalismo – scriveva Scruton – è la quintessenza della causa conservatrice, l’esempio più vivo nel mondo, così come lo conosciamo, di quel partenariato fra i morti, i vivi e i non ancora nati, di cui Burke faceva l’apologia e vedeva come l’archetipo...